Scegliere di mollare tutto per andare a vivere nell’arcipelago delle Canarie è una scelta coraggiosa e forse anche discutibile, ma sono in molti a prendere questa importante decisione. Il numero delle persone che si trasferisce in questi paradisi sta crescendo nell’ultimo periodo in modo esponenziale e noi vogliamo provare a spiegare i motivi di questa nuova tendenza. Emigrare in paesi dove si vive meglio che in Italia, non è una cosa nuova per i nostri connazionali che sempre più spesso abbandonano la patria in cerca di maggiore benessere.

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Uno dei paesi maggiormente presi di mira è la Germania che offre ottimi stipendi ed la sicurezza di Welfare solido. Ma c’è anche chi preferisce guadagnare di meno ma trascorrere dieci mesi su dodici in costume e pareo, seguendo uno stile di vita più votato alla natura, senza stress, con ritmi più soft e rilassati. Tenerife, Fuerteventura e le altre isole che appartengono alle Canarie offrono tutto questo, motivo per cui in molti le scelgono come patria per costruirsi una nuova vita.

Non solo vacanze nelle Canarie

Naturalmente ci sono alcune categorie di persone che nel vivere nell’arcipelago delle Canarie traggono maggiori benefici, piuttosto che altre.  Ad oggi in queste isole vivono circa ventimila italiani, una parte che si è trasferita qui da otre trent’anni ed un’altra che invece ci è arrivata  nell’ultimo decennio. Questo non vuol dire che queste isole non risentano della crisi ed ovviamente gli ultimi arrivati risentono maggiormente della particolare congiuntura economica che sta colpendo gran parte dell’economica mondiale.

Nonostante la particolare fase economica che stiamo vivendo, queste isole restano una sorta di paradiso per chi ha il coraggio di abbandonare tutto e trasferirsi qui, soprattutto per i pensionati. Questa particolare categoria beneficia molto del costo della vita più basso e del fatto che qui le pensioni percepite in Italia non  vengono tassate: per intenderci una pensione di 750 euro nel nostro Bel Paese, alle Canarie è pari a circa 900 euro. Inoltre qui il sistema sanitario funziona meglio ed i tempi di attesa per ricevere gli esami sono assolutamente meno biblici.

Spesso si sente parlare delle Canarie paradiso fiscale ed oggettivamente da queste parti anche chi vuole aprire un’azienda propria ha indiscutibili vantaggi. Nello specifico chi ha intenzione di avviare un’impresa che impegni minimo 5 dipendenti potrà usufruire dello ZEC (“Zona Espacial Canaria”) e pagare solo il 4% delle tasse, oltre che di altri benefici fiscali, come ad esempio l’esenzione dall’IGIC, il corrispettivo della nostra IVA, che comunque è fissata al 7% contro il nostro 21%.

Dove andare alle Canarie

Tra le sette isole che appartengono all’arcipelago, quella in cui generalmente ci si trasferisce è Tenerife. E’ una delle più belle e delle più grandi, qui si alternano angoli paradisiaci con zone più sviluppate e metropolitane. La sua popolazione è in costante aumento e questo implica un progressivo miglioramento della vita economica e sociale. Inoltre offre anche molte attrazioni interessanti sotto il punto di vista culturale che risalgono all’epoca in cui la Spagna ha conquistato le isole dell’arcipelago.

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