Ovviamente se si va a Mosca non si può non visitare la Piazza Rossa (Krasnaia), dal 1990 eletta Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco insieme al Cremlino: è maestosa, circa 52 mila metri quadrati circoscritti dalla Basilica di San Basilio a sud, dal Museo di Storia a nord, dal grande magazzino Gum a est e dall’antica muraglia del Cremlino a ovest.

Lo sguardo verso la fiabesca Basilica di San Basilio, edificata nel XVI secolo su ordine di Ivan il Terribile per onorare la vittoria del 1555 sui tartari mongoli, meraviglia adulti e bambini: sembra uno scenario da fiaba proprio grazie alle nove diverse chiese con nove cappelle differenti. La torre di San Salvatore, la più bella del Cremlino, è ornata da un carillon e da un orologio e sormontata da un’immensa stella rossa.

Il Cremlino, il cuore antico di Mosca, nato originariamente come una fortezza in legno, nel 1156, e divenuto uno dei più importanti complessi artistici e storici della nazione. Anche Arbore ha deciso di visitare questo famoso monumento prima dei suoi impegni lavorativi nella capitale russa.