Non è difficile organizzare viaggi gay per single ma prima di sceglier dove andare è bene informarsi anche su quali sono le destinazioni che andrebbero evitate. Purtroppo anche se siamo nel 2016, ci sono ancora dei paesi retrogradi e bigotti dove purtroppo gli omosessuali non hanno per così dire vita facile e che quindi non rappresentano la meta ideale per andare in vacanza.

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Quando si organizza un viaggio lo scopo è quello di divertirsi, rilassarsi e trascorrere dei giorni piacevoli. Anche se per alcuni versi è assurdo, sarebbe meglio evitare quei luoghi dove qualcun altro potrebbe rovinare la pace, l’armonia e la vacanza. Ecco perché vogliamo palesare quali sono le destinazioni da preferire e quelle invece che almeno per il momento è meglio scansare.

Turismo gay: dove andare e dove no

In cima ai paesi da evitare come meta per un viaggio gay per single c’è l’Africa, dove ci sono molti luoghi per così dire ostile nei confronti dell’amore tra persone dello stesso sesso. L’Uganda tra tutte è quella da evitare maggiormente, poiché purtroppo qui l’omosessualità è addirittura punita con l’ergastolo. Sconsigliati anche l’Egitto, l’Iran e l’Arabia Saudita, dove si rischiano torture e pene folli.

Nigeria ed Emirati Arabi sono paesi rischiosi per i gay così come la Polonia. Quest’ultimo ci lascia sorpresi poiché lo avremmo immaginato, a differenza degli altri, un paese più tollerante e soprattutto emancipato. Infine anche il Nepal e l’India sono ritenuti abbastanza pericolosi e quindi sarebbe meglio che venissero evitati da chi vuole trascorrere una vacanza lontano da spiacevoli inconvenienti.

Tra le località più gettonate per le vacanze gay, oltre ad Ibiza e alla Croazia, c’è anche l’Italia. Alcune delle nostre spiagge sono particolarmente apprezzate dai turisti omosessuali provenienti da mezzo mondo. Il nostro Bel Paese vanta un grande numero di spiagge gay friendly, soprattutto in Sardegna, Toscana, Puglia e Sicilia che sembrano non risentire in nessun modo della crisi del settore turistico. Tra le più frequentate c’è sicuramente la Lecciona a Torre del Lago.

Le mete più gay friendly d’Italia

Oltre alle destinazioni ever green del nostro paese ci sono delle località che stanno prendendo piede grazie al progressivo sviluppo di questo settore turistico che non conosce crisi. Taormina, Catania e Gallipoli sembrano essere le città italiane più gettonate dalle comunità lgbt, anche se i loro diritti nel nostro paese sembrano essere un traguardo ancora  ben lontano. Questo dato però rappresenta un buon punto di partenza e può essere ritenuto motivo di orgoglio per il nostro paese.

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