A molti può suonare strano sentir parlare di turismo culturale in Calabria, una regione meglio conosciuta per sue bellezze paesaggistiche, per i suoi 800 chilometri di costa e per i suoi parchi incontaminati. Il suo patrimonio naturalistico è noto a tutti e sono molti i vacanzieri che la scelgono come mete per le vacanze estive, popolando le sue spiagge da giugno a settembre.

Tanto i giovani in cerca di divertimento quanto le famiglie desiderose di quiete troveranno in questa regione il luogo ideale dove trascorrere le ferie estive. Sono tante le località balneari, dislocate lungo la fascia costiera molto variegata: baie rocciose e lussureggianti cedono il passo a lunghe distese di sabbia bianca bagnata da acqua cristallina. Ma questa non è l’unica attrazione della Calabria, che può vantare un patrimonio storico ed artistico considerevole.

Un’opportunità per sviluppare il settore del turismo

Il turismo culturale in Calabria è ancora molto sottovalutato ma sono tanti i viaggiatori che rimangono letteralmente stregati dal fascino delle sue bellezze artistiche. I siti archeologici sono senza dubbio una delle sue più importanti ricchezze e molte di queste aree vantano anche musei di una discreta importanza.

Da Crotone a Reggio passando per l’area archeologica di Sibari, sono tantissimi i luoghi dove ammirare scavi e resti, testimonianza dello splendore della Magna Grecia. I Romani furono i primi a unire le zona costiera con le aree interne e con la costruzione della Via Popilia collegarono Reggio a Capua. E proprio su questa antica via si sono tracciate le linee della attuale autostrada Salerno-Reggio Calabria.

Gli itinerari della Calabria contemplano molti luoghi della cultura, tutti immersi in un cangiante scenario naturale. Oltre ai siti archeologici è possibile vistare molte chiese ed abbazie, testimonianza di epoche diverse. Solo per citarne alcuni: il Duomo di Santa Maria Assunta a Catanzaro, costruito  nel XI secolo; la Chiesa di Piedigrotta a Pizzo, in parte costruita nel tufo; il Duomo di Cosenza che in seguito ad alcuni lavori di riedificazione ha assunto un aspetto barocco.

Il principale sito turistico calabro

I bronzi di Riace sono tra le bellezze più conosciute del patrimonio culturale della Calabria. Forse non tutti sanno che queste due preziosissime statue sono approdate sulla spiaggia di Riace solo nel 1972 e subito se ne intuì l’immenso valore anche se erano ricoperta di ghiaia ed incrostazioni marine. Conosciuti anche come il giovane e il vecchio oppure come l’eroe e lo stratega, recenti studi sostengono che si possa trattare della rappresentazione di due eroi mitici, Tideo e Anfiarao.