Gli italiani non vogliono rinunciare alle vacanze, questo il dato emerso dalle ricerche di Facile.it e Prestiti.it, che hanno elaborato una serie di numeri dimostranti la totale volontà di partire nonostante la sempiterna crisi. Secondo i dati forniti, nel primo semestre del 2015 sono stati erogati 26 milioni di euro, che è la cifra totale spesa in prestiti da parte di chi non ha voluto rinunciare alle vacanze. Trattasi di una cifra alta, ma non più alta di quella richiesta nel 2014, tanto che si parla di un’incidenza decisamente ridotta.

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C’è stato un calo del 20% circa: se nei primi sei mesi del 2014 si è chiesto mediamente intorno ai 5300 euro, nel 2015 invece ci si è fermati intorno ai 4000 mila, la cui rateizzazione si è decisamente allungata rispetto al passato. Ciò vuol dire che, se nel 2014 le rate per restituire il prestito erano 42, nel 2015 si è saliti a 47, e quindi per saldarlo occorreranno circa 4 anni.

E’ cambiato anche il profilo medio di chi chiede prestiti per le vacanze: si è passati da un’età media  di circa 38 anni, a una un po’ più elevata intorno ai 41. Il trend dei viaggi, seguito soprattutto negli ultimi anni, fondamentalmente è quello delle vacanze non troppo lontano dalla città in cui si vive e, in base al quale, si decide pure a rinunciare a quale comfort.

Infine, ultima curiosità: sono Lombardia e Campania le due regioni in cui vengono richiesti il maggior numero di prestiti per viaggi e vacanze (rispettivamente il 29% ed il 12%).

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