Ci sono alcuni posti al mondo che bisogna assolutamente vedere, prima che il fattore clima o il fattore uomo non li cambino così radicalmente da non riconoscerli più. Questo è quanto dicono gli scienziati, e noi nel dubbio vogliamo segnalarli anche a te, in modo da avere tutto il tempo per organizzarti e partire per i quattro posti che devi assolutamente vedere prima che spariscano per sempre!

GUARDA LA GALLERY:

1) ISOLA DI PASQUA (CILE):
 Conosciuta in tutto il mondo per gli 887 moai, statue monolitiche dal significato oscuro ed immerse in una natura completamente incontaminata, il futuro dell’Isola di Pasqua, circondata dalle acque gelide dell’Oceano Pacifico, è fortemente a rischio. Le recenti costruzioni, come l’apertura dell’ eco-resort di lusso, hanno reso gli abitanti locali molto preoccupati per l’aumento del turismo di massa, tanto da aver creato un’associazione che va a tutelare l’isola e chi ci vive, andando a limitare fortemente l’afflusso turistico. Ma non si sa per quanto, quindi affrettati!

2) MACHU PICCHU E CHOQUEQUIRAO (PERU’):
Choquequirao, destinazione straordinaria per la sua immensa ricchezza architettonica e storica, è paragonabile solo a Machu Picchu: infatti è anch’essa ricca di templi, palazzi e terrazzi in pietra e la si può raggiungere però solo a piedi. Ecco perché il governo peruviano inaugurerà a breve una funivia che dista solo 3 miglia da Machu Picchu: si vuole evitare che Machu Picchu imploda, ma così facendo si corre il rischio di soffocare e distruggere quest’altro sito archeologico, unico nel suo genere. Non c’è che dire l’uomo tende a distruggere ciò che la natura ha preservato per millenni,  quindi prima che sia troppo tardi armati di zaino e scarpe da trekking e vai!

3) ANTARTIDE:
Stando alle ultime notizie della NASA, anche questo continente interamente ghiacciato, è a rischio estinzione: infatti si sta scongelando sempre più velocemente. E l’uomo per evitare danni irreparabili sta ponendo limiti sempre più severi: le navi da crociera, che trasportano più di 500 passeggeri, non sono più autorizzate a navigare lo stretto, sono proibite le cacce e le organizzazioni internazionali stanno sul fronte di guerra per chi non rispetta il regolamento atto a tutelare la flora e la fauna. Per fortuna però si possono ancora fare incredibili avvistamenti di animali selvatici, vedere immense piattaforme di ghiaccio e catene montuose sospese, ma non si sa per quanto!

4) LA BARRIERA CORALLINA:
Conosciuta come uno dei siti di immersione più importanti al mondo, la Grande Barriera Corallina è da tempo malata: la temperatura dell’Oceano è aumentata a causa dell’inquinamento delle acque e dei pesci e ciò sta causando l’erosione di uno degli habitat più suggestivi al mondo. Secondo il Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici il tasso di disintegrazione della barriera è senza precedenti: alcuni scienziati dicono che potrebbe estinguersi entro i prossimi 40 anni. Quindi di fronte ad uno spettacolo più unico che raro di coralli, pesci e variopinta vita marina, i viaggiatori dovrebbero mettere questo viaggio in cima alla lista, prima che quest’altra bellezza naturale cambi per sempre.