La vita, contrariamente a quello che si potrebbe pensare, non è stata sempre rosa e fiori per Gianni Boncompagni. L’autore televisivo ha mosso i primi passi nel mondo dello spettacolo in Svezia ( aveva solo 18 anni quando decise di emigrare ) e qui conobbe anche la donna che lo rese padre di tre splendide figlie ( Barbara, Paola, Claudia ). Purtroppo l’amore tra i due finì e Gianni tornò in Italia dove l’attendevano fama, successo e felicità.

Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti. Eppure un aspetto pare essere immutato nella vita di Gianni Boncompagni: il suo amore per l’arte e, di conseguenza, per Roma. Con più di 2000 anni di storia può essere definita in assoluto come una delle metropoli storicamente e culturalmente più ricche al mondo. Non è un caso, quindi, che la “Città eterna” sia in grado di offrire un largo ventaglio di itinerari turistici tutti da scoprire.

Quando si sceglie di organizzare un viaggio in questa splendida città, si sa con certezza che si andrà a spasso tra arte, cultura, storia e spettacolo. Non deve sorprendere allora la scelta di Gianni Boncompagni, pizzicato in compagnia di una delle sue splendide figlie, mentre si recava alla mostra dedicata al regista Enrico Lucherini presso il Museo dell’Ara Pacis. Respirare arte è sempre stato possibile. Almeno nella fantastica “Città eterna”.