Avere una casa gratis è a dir poco un sogno in questi tempi di crisi, quindi l’occasione, proposta dal sindaco di un piccolo comune della provincia di Palermo, deve essere presa a volo. La notizia, che tra l’altro ha fatto molto scalpore, è stata diffusa a partire dal New York Times ed è giunta qui da noi proprio in questi giorni.

La notizia è stata pubblicata sul New York Times prima di essere divulgata da noi. Deve essere una notizia, che ha stranito molto gli americani, visto che stiamo parlando di regalare delle case a chi fosse intenzionato di popolare il comune di Gangi, quale erede della mitica cittadina di Engyon, che è un vero e proprio unicum nel panorama turistico italiano, visto che stiamo parlando di un territorio che è stato abitata fin dalla preistoria; inoltre a ppartiene al club dei borghi più belli d’Italia, proclamato nel 2014 “Il Borgo dei Borghi”.

L’iniziativa del sindaco di Gangi, che conta ad oggi 7 mila abitanti, è quella di offrire immobili a prezzi stracciati, in alcuni comuni persino gratis, l’unica condizione è che gli acquirenti si impegnano a restaurarli, per viverci dentro e, quindi, richiedere la residenza. Il bando parla chiaro: le case non vengono date indiscriminatamente a tutti, ma soltanto a chi presenta una sorta di lungimirante e convincente progettualità: se entro 3 anni non si è rispettato l’accordo, questo decade e la casa ritorna in mano al proprietario originale.

Così il sindaco Giuseppe Ferrarello al Nwe York Times:

“Per la nostra mentalità siciliana, Gangi è stata considerata troppo lontana dal mare per essere attraente per il turismo; si trova, infatti, su una strada ventosa tra Palermo e Catania. Questa iniziativa mette in moto un meccanismo che prima era impensabile per una città al centro della Sicilia”.

Le abitazioni in palio sono tutte bellissime, caratteristiche della zona, quindi molto estese all’interno e con lunghe pareti, uno scenario da sogno insomma, senza dimenticare, per chi fosse interessato, che l’obiettivo è quello di incentivare il turismo. Le offerte stanno arrivando numerose: ad oggi sono già state assegnate circa 100 case e altre 200 sono in attesa della decisione dei proprietari.

Non ti sembra la giusta soluzione anti-crisi?