Durante il periodo estivo, o immediatamente precedente legato quindi alle prenotazioni, tra le keywords più cercate sulla rete ai primi posti si classifica sicuramente “affitto casa vacanze in Italia“. C’è chi decide, infatti, di partire verso una meta non troppo lontana, preferendo il nostro Bel Paese all’irrinunciabile vacanza all’estero, che poi tanto irrinunciabile non è.

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La top ten è dominata da Cortina d’Ampezzo, dove mediamente una casa vacanza costa, 240 euro a notte, seguita da Positano e Porto Cervo dove per alloggiare servono 200 euro a notte e 180 euro per il principale centro della Costa Smeralda. Apparentemente sembrano prezzi inaccessibili, ma, se confrontati con le tariffe delle strutture alberghiere, prendere in affitto una casa per le vacanze è più conveniente che soggiornare in un hotel.

Non proprio tutti i vacanzieri pronti a godersi le agognate ferie estive si ritrovano a dover fare i conti con la necessità di risparmiare e sono infatti molti quelli che non rinunceranno a un soggiorno in una delle più ambite e famose mete italiane” ha rilevato Casevacanza.it, che ha messo in luce le preferenze degli italiani in fatto di destinazioni estive, per le quali una località di montagna ha scalzato le più belle destinazioni di mare.

Francesco Lorenzani, amministratore delegato di Casavacanza.it, ha affermato:”Il successo della casa vacanza come struttura ricettiva alternativa a quelle più tradizionali è legato non solo alle opportunità di risparmio rispetto agli hotel, ma anche all’autonomia di gestione e alla libertà di utilizzo: per questo, anche la clientela attratta dalle destinazioni di lusso opta sempre più spesso per questa soluzione di alloggio“.

Immobiliare.it rivela che la Sardegna resta un punto di riferimento fortissimo per chi non vuole risparmiare sulla vacanza e può permettersi di farlo: nella classifica troviamo Golfo Aranci, dove si spendono mediamente 170 euro a notte, e Torre delle Stelle, frazione del comune di Maracalagonis, dove si spende 140 euro per notte.

In Campania dominano Capri e Amalfi: nell’isola ad agosto si spendono 140 euro a notte, mentre nella cittadina costiera “solo” 130. La Toscana vanta ben 20 località di lusso, tra queste la più costosa è Marina di Pietrasanta, nella riviera della Versilia, dove si paga circa 150 euro a notte; seguono Forte dei Marmi e Monte Argentario (123 euro a notte) e – ancora a pari merito, Castiglione della Pescaia e Capalbio (115 euro). In Liguria sono Camogli e Portovenere, dove si spendono in media 110 euro a notte.

Se bene le mete costiere siano le più gettonate, in alcune città d’arte il turismo non conosce crisi: Venezia resta la più cara con i suoi 140 euro a notte, segue Roma dove ne servono 128 a notte, e ancora Milano che, grazie all’EXPO, si aggira intorno ai 125 euro, gli stessi che servono per alloggiare a Como.

Le uniche località siciliane a rientrare nella classifica sono Mondello, in provincia di Palermo (120 euro a notte), e Taormina in provincia di Messina (105 euro a notte).

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